Notizie di cronaca nelle Marche
Giovedì, 25 Luglio 2013 02:00

Rivive a Treia la tradizione del Bracciale

Presentato a Macerata il ricco calendario della XXXV Disfida del Bracciale, promossa dalla città di Treia e dall'Ente Disfida con il patrocinio e il sostegno delle imprese regionali e del territorio. Per dieci giorni consecutivi la città di Treia si anima dal mattino a notte inoltrata, fino al 4 agosto. “ Se non avessimo questo patrimonio di cultura, storia,bellezza non saremmo arrivati qui, , a presentare un calendario ancor più qualificato e ricco di eventi. ha esordito Franco Capponi- Presidente dell' Ente Disfida. Disfida Globale il tema di quest'anno, prosegue Capponi,significa per noi abbracciare tutti insieme, imprese, cittadini, enti, un modello di sviluppo di comunità che in questo momento difficile si unisce e fa sinergia,” sottolinea Capponi. Questi i numeri presentati del Presidente: 500 figuranti per le sfilate, 100 tavernieri, 50 botteghe artigiane, più di 90 giovani giocatori. Un'altra curiosità. La pagina Facebook della Disfida: www.facebook.com/disfidadelbracciale aperta da due settimane. Ha più di 1000 contatti e una crescita di 100 nuovi “amici” al giorno.

Il torneo di Pallone al Bracciale è già cominciato, come nell' ‘800 giovani treiesi si sfidano nell'arena lanciando la palla di pelle e ribattendola con il bracciale di legno lavorato a mano del peso di 2 chili.

“Tutta la città è in festa,  si è fatta bella e accoglie i visitatori con ancor più entusiasmo che in passato, descrive così la sua Treia il Sindaco Luigi Santalucia, temevo che strette dalla crisi imprese e attività commerciali non sostenessero  la manifestazione come hanno sempre fatto, sono invece rimasto sorpreso che nessuno si è tirato indietro e ciascuno ha dato il proprio contributo. Oggi nella crisi economica la comunità si stringe e impegna intorno al proprio cuore pulsante”.

Per la prima volta partecipa con il primo segmento musicale che percorrerà la storia della musica e in particolare della canzone italiana, Piero Cesanelli Direttore Artistico di Musicultura, con lo spettacolo musicale“Ricordar cantando canzoni e canzonette.”  

“Sono tre le ragioni che mi hanno spinto a partecipare alla Disfida, racconta Cesanelli: il primo è che sono stato incantato dalla storia affascinante del giocatore del gioco al pallone al bracciale Carlo Didimi, evocato da Leopardi, il secondo è la scommessa con Musicultura di raccontare la storia attraverso le canzoni in modo godibile e inconsueto e di condividerla anche nel bel contesto di Treia, il terzo… sono i Calcioni di Treia che hanno un profumo irresistibile!”

La Lube,  l'impresa che vive in simbiosi con Treia e con il territorio era rappresentata da Simona Sileoni che proprio in occasione della XXXV Disfida organizza la convention aziendale invitando 800 clienti provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, e che sostiene la Disfida a tutto campo. “Nei tre giorni della nostra convention faremo scoprire ed apprezzare ai nostri clienti Treia e lo Sferisterio, portandoli anche a vedere il Trovatore. Non solo,prosegue la Sileoni, come una grande famiglia, i nostri dipendenti lavoreranno nel borgo  a sopporto dei cittadini.”

“Siamo pronti ad accogliere i visitatori, afferma Francesco Pucciarelli Presidente della  Pro Loco di Treia, li aiuteremo a scegliere i menù da degustare nelle taverne, i giovani li accompagneranno alla scoperta del Museo archeologico, dell'Accademia dei Georgofili, della Pinacoteca, alla scoperta dei luoghi e delle pagine di Dolores Prato. Per tutte le informazioni contattare la Pro Loco:0733.215919.”

A far da contorno colorato, dame in costume e giocatori di Gioco al Pallone con il bracciale.

 

LA RASSEGNA MUSICALE

 

 

Saranno nove spettacoli diversissimi l'uno dall'altro quelli che andranno in scena sul palco di Piazza della Repubblica dal 27 luglio al 4 agosto per una mini rassegna che mescola generi, generazioni, stili e forme d'arte; ma che ha un unico comun denominatore: da Edoardo Vianello al reggae, passando per la musica tradizionale marchigiana, sarà una lunga cavalcata attraverso le stagioni della musica e della vita di ognuno di noi.

Sabato 27 luglio ad aprire le danze sarà l'omaggio a chi quell'abbattimento dei generi lo aveva già compiuto quaranta anni fa, sconvolgendo e contaminando la canzone d'autore con la sua irriverenza e la sua vena ironica: Rino Gaetano. I Vili Maschi porteranno in scena non un semplice tributo ma una vera e propria immersione totale nel mondo e nella poetica del cantautore calabrese. Sabato 27 luglio sarà la volta del Mini Zelig con Paolo Migone, Giorgio Verduci e Pino Campagna; domenica 4 agosto invece sarà la volta del talento unico di Emanuela Aureli

Domenica 28 approderà a Treia dalle spiagge di mille successi nazionali Edoardo Vianello, portandosi dietro la valigia di tutta la sua stagione musicale fatta di decenni di canzoni cantate da almeno tre generazioni. 

Dalle pinne fucili ed occhiali si farà, lunedì 29, un salto nel blues e nel rock di Chopas & The Doctor particolarissimo progetto musicale marchigiano riscaldato da una pastosa timbrica vocale alla Tom Waits che porta i cuori oltreoceano.

La settimana proseguirà il 30 luglio con la celebrazione di un altro artista di rottura, che rappresenta forse l'ultimo approdo stilistico della canzone d'autore italiana: Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti. Saranno i Pensieri Positivi a rendere omaggio allo spettacolo più seguito dell'estate 2013 con un'antologia di canzoni che parte dalle prime e leggerissime canzoni degli anni ottanta e arriva agli ultimi successi del cantante toscano.

Mercoledì 31 luglio, i riflettori treiesi si accenderanno su un altro lido della storia della canzone italiana. Piero Cesanelli e la sua Musicultura hanno rappresentato e continuano a rappresentare nel panorama musicale nazionale un crocevia e un punto di riferimento fondamentale per la musica popolare e d'autore.

 Da qualche anno Cesanelli, oltre che portare avanti la missione del Premio e del Festival, ha deciso di raccontare la storia del Novecento attraverso la storia della canzone: lo fa con spettacoli unici portati in scena dall'ensemble musicale “La Compagnia”. A Treia La Compagnia di Musicultura darà voce agli anni '50 e '60 con Ricordar Cantando, canzoni e canzonette.

Vent'anni fa invece le canzoni reggae hanno cominciato a risalire i venti del Mediterraneo. A raccoglierle e a farle proprie c'erano i primissima linea alcuni ragazzi romani. Fra loro Brusco ha saputo cogliere quel frutto musicale e farlo diventare un successo ininterrotto.  Da pochi giorni è uscita la sua ultima fatica discografica e Brusco la presenterà a Treia giovedì 1 agosto.

Venerdì 2, cambiano le note, ma si continua a ballare. Questa volta però al ritmo della musica tradizionale marchigiana che prenderà nuova vita con i quattro ragazzi de Lu Trainanà ….

e a ritmo del rock esplosivo dei Blues Brothers omaggiati dai Rubber Biscuits.

Sarà sabato però che la Disfida si farà davvero globale, non solo dal punto di vista artistico ma anche da quello geografico.

Quella del 3 agosto sarà infatti la grande serata della notte bianca: la scena si aprirà su Gli Amici dello Zio Pecos, giovane band marchigiana fra le più attive del panorama regionale e fra quelle di maggior successo. Dalla nostra amata regione si passerà al mondo, passando per Genova. La Banda di Piazza Caricamento è un esperimento musicale nato a Genova che riunisce musicisti ed esperienze musicali da tutto il mondo. Le note, sospinte da percussioni africane, saranno esplosive.

Il cerchio si chiuderà a notte fonda con l'ultimo tassello del ricchissimo mosaico treiese, il dj set di Ninja batterista dei Subsonica. Con la presenza in dj set del gruppo torinese leader storico della scena indipendente italiana si chiude la notte bianca e si prepara la scena per il gran finale.

La grande festa treiese non può che finire sulle note leggendarie di Maurizio Vandelli. La voce dell'Equipe 84, domenica 4 agosto, in esclusiva regionale, riproporrà tutti i brani del repertorio dell'Equipe e quelli nati dalla collaborazione con Mogol e Battisti, in uno show unico e irripetibile; un tuffo nelle atmosfere fulgide e musicalmente fertilissime degli anni sessanta e settanta.

 

 

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Mercoledì, 24 Luglio 2013 02:00

Miss Italia a Camerino, finale con giallo

Si terrà a Camerino la finale regionale del concorso di bellezza “Miss Italia” che incoronerà la più bella della regione che accederà direttamente alla finale nazionale. L'importante serata, ospitata per vent'anni a Civitanova Marche, si trasferisce ora nell'entroterra. Per la presentazione dell'evento è giunta a Camerino Miss Italia 2012 Giusy Buscemi. Ad esprimere la soddisfazione dell'amministrazione comunale, impegnatasi  insieme alla Pro loco perché la città ducale potesse diventare location ufficiale della manifestazione, il primo cittadino Conti,  il vicesindaco e assessore alla cultura Pasqui  il presidente della Pro Camerino Riccioni. Alla conferenza stampa ha presenziato anche Sandro Luciani, sindaco di Pievebovigliana, comune che ospiterà la serata immediatamente precedente all'elezione di Miss Marche. Ma è giallo sul nome del conduttore maschile della serata, restato top secret nel corso della conferenza stampa di presentazione. “Camerino è il cuore paesaggistico, storico, culturale di questo territorio - ha affermato l'assessore Pasqui - e siamo lieti di ospitare questo evento. La presenza del sindaco di Pievebovigliana testimonia la collaborazione importante tra comuni, un'azione corale che mira alla rivalutazione del nostro splendido territorio.  “Per anni - ha sottolineato il presidente della Pro Camerino Riccioni - ho invidiato Civitanova Marche per questa kermesse. Ora sono emozionato per il raggiungimento di questo traguardo tanto ambito”.  “Miss Italia è il concorso che ormai appartiene alla comunità italiana – il parere del sindaco Luciani – Mi auguro che, nonostante le ultime polemiche, si possa proseguire. Talvolta ci sentiamo un po' abbandonati, ma dalla nostra abbiamo il coraggio e la forza di resistere e anche un evento come Miss Italia può rappresentare un ottimo biglietto da visita. Complimenti a Camerino. Pievebovigliana si accoda felicemente”. “Perdiamo ogni tanto qualche pezzo, ma cerchiamo con forza di resistere e reagire – ha tenuto a rimarcare il sindaco Conti - Grazie all'impegno dell'assessore Pasqui, dell'amministrazione e della pro-loco diventa realtà la finale regionale a Camerino del concorso di bellezza per eccellenza. La collaborazione può fare molto; sogno di arrivare ad un' unione tra comuni per salvaguardare la grande risorsa dell'entroterra”. L'ultimo ringraziamento è venuto da una raggiante Giusy Buscemi. Lucio Anneo Seneca diceva: “Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti”. Ebbene Miss Italia 2012 è proprio così. “Qualcuno - ha affermato la Buscemi - ha dichiarato che la Rai ha fatto bene a togliere il concorso dai palinsesti, ma l'Italia è simbolo della bellezza che è parola chiave. Ritengo che questo concorso, come è avvenuto per me,  possa regalare molto alle ragazze e anche ai comuni. Io vengo da Melfi, in Sicilia, e Miss Italia ha dato lustro al mio paese e al mio territorio”.  A conclusione della mattinata camerte, la bellissima Miss, accompagnata dalle autorità intervenute, ha potuto visitare la mostra sul'400 ospitata nei locali della pinacoteca del complesso museale di san Domenico e dedicata al pittore Girolamo di Giovanni.

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Martedì, 23 Luglio 2013 02:00

Sarnano, cambia la viabilità in centro

Dal prossimo lunedì 29 luglio cambierà in via sperimentale la viabilità in piazza della Libertà a Sarnano.
Le modifiche che verranno apportate rispetto alla attuale configurazione della circolazione sono sostanzialmente le seguenti:
istituzione del doppio senso di circolazione nel tratto di strada che va dall'imbocco di piazza della Libertà provenendo dalla S.P. 78 fino all'inizio di via Benedetto Costa (per meglio chiarire, nel tratto che va dalla “Piattaforma” fino alla macelleria Lucarelli);
obbligo di svolta a sinistra su largo Ricciardi, per tutte le direzioni, per tutti i veicoli provenienti da viale della Rimembranza;
chiusura al traffico veicolare e conseguente istituzione di area pedonale dello spazio ricompreso tra l'imbocco della scalinata che conduce al campo sportivo della Vittoria fino a tutta l'area antistante al monumento ai Caduti.
Le motivazioni che hanno portato a questa sperimentazione sono in sintesi due.
La prima è la consapevolezza del fatto che i “Giardinetti” sono nel corso degli anni divenuti – a causa dell'aumento del volume di traffico – una sorta di maxi-rotatoria, non adeguatamente sicura, soprattutto per chi si trova a frequentarla con bambini, in quanto completamente circoscritta da strade. Con la nuova viabilità sperimentale si cerca di separare in maniera chiara la zona pedonale da quella carrabile.
La seconda è che le attuali entrata nella piazza ed uscita dalla stessa (da e verso la S.P. 78) sono posizionate a distanza tra loro e questo, come è ben visibile soprattutto nei giorni festivi o di maggior afflusso, crea non pochi disagi al regolare flusso del traffico.
La nuova viabilità sperimentale verrà posta in essere con adeguata segnaletica orizzontale e verticale (in corso di realizzazione e che verrà ultimata e resa operativa dal 29 luglio), senza alcun intervento strutturale: ciò in quanto, nel corso del periodo di sperimentazione, potranno essere posti in opera, se necessario, eventuali aggiustamenti o ulteriori modifiche.
Al termine di questo periodo transitorio, fatte le opportune valutazioni sull'esito della sperimentazione, verrà dato il definitivo assetto alla viabilità di piazza, anche con interventi di carattere strutturale se ritenuti funzionali all'ulteriore razionalizzazione della circolazione stradale e valorizzazione e messa in sicurezza delle aree pedonali.
“Prevengo una domanda che penso ci possa essere posta: perché iniziare ora la sperimentazione e non invece in un periodo di “bassa stagione”? Abbiamo molto riflettuto su questa circostanza” spiega il sindaco Franco Ceregioli “e alla fine abbiamo convenuto sul fatto che, comunque, una sperimentazione (soprattutto quella sulla viabilità) non possa prescindere da un passaggio in periodo di forte afflusso veicolare, al fine di verificare in concreto eventuali situazioni di criticità e, nel caso, porvi rimedio. Comprendo bene che, come accade in ogni occasione in cui si verifica un cambiamento di abitudini e di pratiche, questa modifica possa trovare chi sia fin da subito d'accordo e chi contrario. Questo è assolutamente legittimo (ed anzi, l'elogio e la critica, quando hanno caratteri costruttivi, sono il miglior metodo per migliorare le cose), ma ritengo opportuno che ogni giudizio venga espresso non sull'onda della novità, ma sulla base dell'esperienza concreta che queste settimane di sperimentazione ci potranno fornire. Ringrazio fin d'ora tutti i concittadini per la collaborazione e, ovviamente, rimango a disposizione per ogni richiesta di chiarimento”.
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Un altro duro colpo inferto dai carabinieri della Compagnia di Camerino, guidati dal capitano Vincenzo Orlando, al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della città ducale hanno tratto in arresto un 24enne studente universitario di Caldarola sorpreso mentre cedeva ad un giovane del luogo un involucro contenente 4 grammi di marijuana. I Carabinieri, dopo aver pedinato lo studente, lo hanno bloccato mentre si stava allontanando insieme allo stesso acquirente a bordo della sua autovettura. Le immediate perquisizioni permettevano il rinvenimento della droga. Il ventiquattrenne portava con sé, all'interno di un borsello, altri 20 grammi di marijuana e 15 di hashish già suddivisa in dosi. In casa del giovane sono stati trovati anche degli appunti, riportanti nominativi di persone associate a somme di denaro, attestati l'illecita attività di spaccio posta in essere dallo stesso. Dalle indagini è emerso che lo studente era solito coltivare autonomamente la marijuana in un terreno nei pressi della propria dimora prima di procedere all'attività di spaccio.


 

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Lunedì, 22 Luglio 2013 02:00

Inaugurata la nuova Asinovia dei Sibillini

In un momento di grande “decadenza” economica, sociale e spirituale, la meravigliosa esperienza vissuta in mezzo alla montagna, a Santa Maria Maddalena, potrebbe essere considerata lo “sprint” per ripartire.

Sotto un meraviglioso cielo, attraversato da grandi nubi bianche, moltissimi pellegrini aspettavano l'inizio della S. Messa, tradizionalmente celebrata da sempre per ringraziare il Signore del fruttuoso raccolto dei prodotti della terra, in località Santa Maria Maddalena; la santa Messa  poteva avere inizio  solo all'arrivo di mons. Eraldo Pittori, che guidava un nutrito numero di fedeli in processione.

Alla celebrazione a cui hanno partecipato il neo Presidente del Parco dei Sibillini Prof. Olivieri, l'Assessore della Provincia di Macerata Torresi, i Sindaci e Rappresentanti dei Comuni di Pievebovigliana, Fiastra, Caldarola e Cessapalombo, il Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Feliciotti, il Presidente della Comunità Montana Scaficchia, il celebrante ha ricordato l'importanza della riscoperta delle cose semplici ma vitali, e la necessità di aggrapparsi, apprezzandoli ai valori veri, quali quelli della fede, del rispetto dell'ambiente, dell'amicizia e dell'aiuto reciproco.

I fedeli hanno seguito con partecipazione la funzione religiosa, alla quale hanno fatto seguito alcune brevi ma significative considerazioni e riflessione dei rappresentanti  politici intervenuti.

Poco dopo, aspettati con entusiasmo da tutti, da due diversi punti sono giunti gli asinelli di Pievebovigliana prima, e di Montalto di Cessapalombo poi, seguiti da un discreto numero di “camminatori”, che avevano iniziato fin dalle ore 9,00 il percorso “Asinovia dei Sibillini”, il primo progetto in Italia di turismo su asino.  

Gli asinelli, docili e con lo sguardo sempre più tenero, si sono fatti cavalcare dai bambini che, seduti in groppa ad animaletto così disponibile e mansueto, hanno provato l'orgoglio dei grandi eroi.

A conclusione, un buon piatto di tagliatelle e un ricco panino di porchetta e prodotti tipici locali hanno permesso ai pellegrini di rifocillarsi il corpo, accontentando le umane necessità.

 

Michele Pieroni

 

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Un pubblico variegato, composto da persone appartenenti a diversi settori produttivi, realtà associative e comuni cittadini ha partecipato all'assemblea pubblica 'Matelica merita di più', svoltasi in piazza Garibaldi nella serata di venerdi 19 luglio  e  promossa dai capigruppo di minoranza  “Matelica Insieme”, Massimo Montesi, “Matelica Ripartiamo”, Alessandro Casoni, e dal consigliere Adriano De Leo. Una serata che ha gettato le basi per una grande alleanza civica in vista delle prossime elezioni amministrative del 2014. Mettere da parte le diverse appartenenze partitiche, dando vita  ad un impegno condiviso per risollevare Matelica dopo quattro anni di gestione spregiudicata della cosa pubblica, mancata trasparenza e regressione in tutti i settori della vita cittadina: sociale, economico, culturale. È stato questo il filo conduttore degli interventi dei promotori e degli altri esponenti delle forze politiche presenti: Alessandro Belardinelli (Prc, consigliere Comunale), Bianca Verrillo (Segretario cittadino del Pd) e Gessica Menichelli (coordinatore cittadino di Fli). Sono intervenuti anche i componenti del Movimento Cinque Stelle, che hanno espresso l'auspicio di  una classe politica fortemente rinnovata e di un percorso condiviso nella formulazione del programma elettorale. Hanno preso parte all'assemblea  anche gli altri consiglieri di opposizione (Massari, Marzioli, Aringoli e Botticelli), il coordinatore cittadino di Sel Igino Colonnelli e una rappresentanza del comitato referendario Matelica Bene Comune. Molti gli interventi dal pubblico, da rappresentanti  del mondo eno gastronomico a quelli del comitato “Donne per Matelica”, fino ad alcuni giovani; tutti hanno  esposto il loro punto di vista sulle criticità sofferte dalla città e condiviso la necessità di un impegno comune, al di là degli schieramenti partitici, per superare la fase di emergenza amministrativa creata dagli ultimi quattro anni di malgoverno. Opinione comune, infatti, è che la tipicità del territorio possa offrire delle opportunità occupazionali ed imprenditoriali finora ignorate. Appuntamento dunque a settembre, quando verranno costituiti i gruppi di lavoro che, aperti al contributo di quanti hanno idee e proposte, avranno il compito di preparare il programma elettorale in costante contatto con i cittadini. Il percorso iniziato con l'assemblea di Piazza Garibaldi, infatti, prevede  la nascita di una nuova fase di partecipazione ed allargamento a quanti hanno a cuore il bene di Matelica. È già stata attivata la pagina di Facebook 'Matelica merita di più'.

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Venerdì, 19 Luglio 2013 02:00

Universita' di Camerino prima in Italia

Per il decimo anno consecutivo l'Università di Camerino si conferma al primo posto nella classifica degli Atenei fino a 10.000 iscritti, stilata come ogni anno dal Censis per il quotidiano La Repubblica. Unicam conferma il suo posto da leader registrando un punteggio complessivo di 92,6 che la colloca anche al primo posto tra gli Atenei marchigiani e davanti ad altre prestigiose università italiane.                                                                                                                                                                          "Siamo ancora una volta molto soddisfatti - ha dichiarato il rettore FlavioCorradini – perché il risultato ottenuto conferma il forte impegno del nostro Ateneo nel mantenere sempre elevata, e migliorare dove è possibile, la qualità dei servizi e della didattica offerta agli studenti. Dal 15 luglio sono aperte le iscrizioni e aver ottenuto questa eccellente valutazione non può far altro che confermare la validità di scegliere l'Università di Camerino per il proprio percorso formativo o per quello dei propri figli”.

 

 

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Un altro duro colpo inferto dai carabinieri di Camerino al fenomeno dei reati predatori. A finire nella trappola dei militari due tunisini, pregiudicati, residenti rispettivamente a Camerino e Pievebovigliana. I due uomini, Sassi Chedli Ben Aroussi e Amira Anis, entrambi di 32 anni sono stati notati in viale Leopardi mentre, nottetempo, stavano caricando un ciclomotore in un furgone. Immediato l'allarme e l'istituzione di posti di blocco che hanno permesso ai militari della stazione di Pievebovigliana e del nucleo operativo e radiomobile di intercettare il furgone con i due fuggitivi che sono stati arrestati con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso.

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“Lo stop ai lavori di sistemazione del cimitero di Isola, Castel San Pietro ed Agello non è colpa né del Comune né della ditta che si è aggiudicata le opere ferme al palo a causa solo del Patto di Stabilità”. La risposta dell'assessore alle Manutenzioni del Comune di San Severino Marche, Giampaolo Muzio, ad alcune famiglie residenti nelle tre frazioni non si è fatta di certo attendere.

“Sorpreso dalla piega polemica che ha voluto dare alla segnalazione il rappresentante di Forza Nuova, Valter Bianchi, che a dire il vero non ho ben capito se interviene da normale cittadino o in altre vesti, mi accingo a rispondere ricordando solo che i lavori sono stati affidati dal Comune nel maggio scorso alla ditta Edilcostruzioni, che ha sede proprio nella frazione di Isola. Suona strano il fatto che lo stesso Bianchi, vestendo i panni di capitan Forza Nuova, dice di aver raccolto per primo la segnalazione delle famiglie residenti in zona visto che l'adeguamento del cimitero era stato deliberato poco dopo l'insediamento della Giunta Martini e realizzato ormai da tempo, quando cioè lui non aveva ancora motivo di intervenire per farsi pubblicità. Comunque l'ampliamento del camposanto di Isola – Castel San Pietro con la costruzione di una nuova ala indipendente sul lato sud est con tanto di parcheggi, costata circa 230mila euro, prevedeva anche la rimozione dei vecchi ed il riposizionamento di nuovi canali di gronda e di discendenti, opera quest'ultima in parte già eseguita. Grazie alla sensibilità dell'impresa Poloni, ed alla buona amministrazione del Comune, non appena il Patto di Stabilità lo consentirà si provvederà anche ad effettuare alcune lavorazioni di salvaguardia delle strutture cimiteriali esistenti attigue alla nuova costruzione al fine di mantenerne integri gli elementi edilizi. A tal riguardo – conclude l'assessore Muzio – a seguito di una nuova perizia tecnica sono stati affidati, sempre all'impresa Poloni che li eseguirà utilizzando le somme a disposizione alla voce ribasso d'asta, ulteriori lavori per un importo che si aggira sui 14 mila euro”.

 

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Venerdì, 19 Luglio 2013 02:00

Tares, il sindaco Messi scrive a Napolitano

Un impegno immediato di tutte le forze di governo, a tutti i livelli, a rivedere e modificare la nuova tassa sui rifiuti per dare sollievo alla pressione fiscale che sta soffocando il Paese. Lo chiede Osvaldo Messi, sindaco di Appignano, nella lettera inviata a Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, Enrico Letta, presidente del Consiglio dei Ministri, e ai parlamentari Mario Morgoni e Irene Manzi.

Preoccupato per le drammatiche conseguenze degli aumenti da capogiro che la Tares comporterà, il sindaco fa notare l'iniquità della tassa che graverà sulle famiglie, sui commercianti e sui piccoli imprenditori senza tenere conto delle virtuosità dei territori.

“Il Comune di Appignano - scrive Messi - è all'80% di raccolta differenziata, valore che rappresenta un'eccellenza rispetto alla media nazionale, eppure gli appignanesi dovranno sborsare più soldi, al pari di cittadini di altre zone meno attente all'ambiente”.

Nell'evidenziare il momento critico di angosciosa crisi economica e di calo dei consumi in cui giunge la tassazione, Messi mette in luce, nel suo ruolo di primo cittadino, anche il clima di disagio che si respira tra la gente: “Attraverso questo ennesimo balzello ci vediamo depauperati dal nostro ruolo di amministratori e costretti ad assumere le caratteristiche di esattori di uno Stato, che sembra approfittarsi della fiducia che ancora godiamo tra i cittadini grazie alla nostra diligenza e rigore”.

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